Parigi

Paris Je t’Aime! Bypassando Disneyland!

…non ho più il tempo di una volta per scrivere tutto quello che vorrei scrivere su questo posto meraviglioso che per 4 giorni ci ha completamente conquistato.
Parigi…!!! Wow… Parigi.

Prima di andare a Parigi con Claudio 3 anni da poco compiuti, ho letto e saputo da diversi fonti che viene ritenuta una città “anti-bimbi”. Io, sinceramente, non condivido questa opinione perchè abitiamo in una Mecca dell’anti-bimbo: l’Italia!. Vorrei sapere dove abbiamo trovato un posto per cambiare il nostro bimbo, dove ci sono i seggioloni (se entri in un ristorante al massimo ce ne sono 2 disponibili, quindi a meno che non lo prenoti per telefono con molto anticipo, quando arrivi non ce ne sono mai abbastanza….)! Roma, Latina ci si può preparare per fare fronte a qualsiasi posto “anti-bimbo” del mondo, secondo me …. Cmq… continuiamo.
Partenza strategica con Air-France. Altro discorso per chi viaggia con i bimbi. Vorrei davvero vedere chi risparmia con queste compagnie low cost, quando non puoi portarti niente, la valigia deve essere microscopica, per portare il passeggino devi parlare col papa, se vuoi entrare prima (perchè anche qui in genere le famiglie con i bimbi da che mondo e mondo passano prima) ehh no, devi pagare!!! Quindi, viva le compagnie di linea, precise, dove porti tutto e non hai problemi di sti cavolo di bagagli a mano o di compattare tutto e quando arrivi manca tutto. Mi voglio portare tutta casa ok? Ecco!
OK, partiamo, Claudio emozionatissimo, praticamente non si addormenta fino al momento che il comandante dice…”preparatevi all’atterraggio”!! oh cavolo. Cla crolla!
Grazie a dio anche qui avevo fatto una bellissima mossa strategica. Il taxi privato che dall’aeroporto di Orly, ci portava diretti diretti soli noi all’hotel. 30min. 50€. E sticaaaaa ma vuoi mettere la comodità? Claudio ha dormito tutto il tragitto addosso a me, io mi sono goduta la prima vista di parigi, e lui si è svegliato direttamente in hotel.
Hotel, ben posizionato, quartiere di Montmartre, che consiglio assolutamente, bellissimo internamente, camere comode, grandi, e con terzo letto (normale) per Claudio che per Parigi sembrerebbe una cosa difficilissima….le foto sono visibili su fb …(chi può)! 🙂
L’hotel ci aveva anche dato la colazione (che a Parigi costa tanto in genere e negli hotel è a parte), e l’open bar in camera, per i soft drink. Insomma.. non male.
Prima della partenza avevo fatto una selezione di posti che potevamo visitare con Claudio, selezionando i BUS che consiglio vivamente a tutte le famiglie con i bambini per due vantaggi, il primo che vedete la città, e capite come è fatta, secondo caricate tutto il passeggino sopra senza farvi le scale e cose varie previste nella metro!
A parigi ci sono tantissimi giardini, quindi valutate sempre il periodo in cui si state andando, e magari fateci una pensatina, per giostrine, e picnic da organizzare: il bosco di Vincennes, la Ménagerie e il Jardin des Plantes, il Giardino delle Tuileries (unico che abbiamo visto tutto a piedi), Les Halles e il Centre Pompidou (se si è architetto, ogni volta che si va a Parigi è una specie di luogo sacro, a parte che conta con una sezione dedicata ai bambini).
Il Parco della Villette con tutti i suoi “parchi” e giardini (anche questo posto è di alto interesse architettonico), lì stesso si trova la Citè des enfants, uno spazio dedicato assolutamente ai bimbi, anche se una mia conoscente mi ha detto che la esperienza in questo posto migliora molto se il bimbo che la visita ha più di 2 anni perchè tutte le visite sono guidate, con animatori e coinvolgono molte attività che a un bimbo più piccolo non va tanto di seguire.
Da qualche parte ho letto anche che il Jardin d’acclimation era caldamente consigliato e avevo serie intenzioni di andarci, ma alla fine c’era davvero poco tempo.. Avevo anche in mente i Giardini di Lussemburgo perchè posti in una zona che mi piaceva vedere, ma alla fine anche qui abbiamo declinato.
È vero che la metro’ è molto “ostile” e ci siamo preparati – l’abbiamo presa una volta sola l’ultimo giorno per vedere come era….
Abbiamo la grandissima fortuna che Claudio ama viaggiare ed entra in “modalità viaggio” subito, non diventa rognoso nè piangnone, ha sempre molta curiosità e interesse per tutto, si adatta molto, ama passeggiare, e quindi le cose sono più semplici. Ma ricordiamoci sempre che una sosta pomeridiana per permetterci dopo di uscire la sera, e magari vedere la Tour Eiffel con le mille luci sbrilluccicose, vale proprio la pena.
Per Clà la “casa delle vacanze” è proprio un gioco. Ama entrare ed uscire dagli hotel, ama scendere a fare colazione e da questo punto di vista mi ritengo una brava insegnante moderna. Ovvero ho potuto fare con mio figlio quello che volevo fare, insegnargli a viaggiare, a vivere il mondo, e l’esterno con la giusta curiosità e attenzione.
Claudio per l’età che ha già viaggiato moltissimo e sinceramente mi ritengo orgogliosa e fortunata.
Abbiamo visto tutta Parigi, abbiamo mangiato in luoghi fantastici, ristoranti ottimi, e vissuto alla grande 4 giorni fantastici.
A voi le foto…..  PArigi Web Gallery
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